Quante auto ci sono davvero nei comuni italiani? I dati del PRA e dell'ISTAT sul parco veicolare, disponibili comune per comune dal 2006 al 2023, raccontano un'Italia a più velocità: comuni con più di sei auto per abitante, isole quasi senza macchine, e paesi dove la maggioranza assoluta del parco circolante è ferma alle classi ambientali Euro 0-3.
Ma attenzione: la classifica del tasso di motorizzazione nasconde una trappola statistica che vale la pena raccontare, perché è la storia più interessante di tutte.
I 10 comuni con il tasso di motorizzazione più alto
Autovetture immatricolate ogni 1.000 abitanti residenti (2023)
Il mistero di Aosta: 6.422 auto ogni 1.000 abitanti
In cima alla classifica c'è Aosta con 6.422 autovetture ogni 1.000 abitanti: più di sei auto a testa, neonati compresi. Seguono Scandicci con 5.594, Trento con 4.578 e Bolzano con 2.093. Numeri reali, ma che non descrivono le abitudini di mobilità dei residenti: descrivono dove le auto sono immatricolate, non dove circolano.
La spiegazione è fiscale e amministrativa. Le grandi società di noleggio e leasing immatricolano le loro flotte presso le sedi provinciali del PRA dove hanno la residenza legale, e storicamente hanno scelto territori come la Valle d'Aosta e le province autonome di Trento e Bolzano, complici costi e regimi amministrativi favorevoli. Centinaia di migliaia di auto aziendali e a noleggio che circolano in tutta Italia risultano così formalmente 'aostane' o 'trentine'. Il caso di Scandicci risponde alla stessa logica: nel comune alle porte di Firenze hanno sede operatori del noleggio a lungo termine. È un perfetto esempio di come un dato vero possa essere fuorviante se non si conosce il meccanismo che lo genera.
I 10 comuni con il tasso di motorizzazione più basso
Autovetture immatricolate ogni 1.000 abitanti residenti: i valori minimi (2023)
Dove le auto (quasi) non esistono
La classifica opposta è una galleria di luoghi dove l'auto serve poco o non può proprio arrivare. Capri è il comune meno motorizzato d'Italia con 251 auto ogni 1.000 abitanti, seguita da Anacapri con 382: sull'isola la circolazione è fortemente limitata e gran parte degli spostamenti avviene a piedi, in funicolare o in motorino. Seguono Campione d'Italia, l'exclave sul lago di Lugano, con 411, Monte Isola sul lago d'Iseo con 416, dove le auto sono vietate ai non residenti, e le Cinque Terre di Vernazza con 431 e Monterosso al Mare con 434.
In mezzo a borghi insulari e marini spunta un caso metropolitano: Baranzate, alle porte di Milano, con 421 auto ogni 1.000 abitanti, tra i comuni più densamente popolati e più giovani d'Italia, dove pesano redditi bassi e la vicinanza alla rete di trasporto pubblico milanese.
I 10 comuni con più auto vecchie (Euro 0-3)
Quota di autovetture in classe ambientale Euro 0-3 sul totale (2023)
Auto vecchie: il divario ambientale corre lungo il Paese
La qualità del parco auto è l'altra faccia della medaglia. A Roccaforte del Greco, in Aspromonte, il 67,2 per cento delle auto circolanti è in classe Euro 0-3, cioè immatricolata in larga parte prima del 2006; valori simili a Verbicaro nel Cosentino con il 66,7 per cento e a Staiti, ancora nella città metropolitana di Reggio Calabria, con il 65,8. In classifica entrano anche Accettura in Basilicata e Nicorvo in Lomellina.
All'estremo opposto, i parchi auto più moderni d'Italia sono proprio nei comuni-sede delle flotte di noleggio: a Scandicci solo l'1,5 per cento delle auto è Euro 0-3, a Trento il 2,1, ad Aosta il 2,5. Anche al netto di questo effetto, il quadro è chiaro: dove i redditi sono più bassi le auto sono più vecchie, più inquinanti e meno sicure. Il divario ambientale del parco circolante è prima di tutto un divario economico.
Le autovetture a Roma, 2006-2023
Serie storica delle autovetture immatricolate nel comune di Roma
Roma: la lunga frenata e la ripartenza
La serie storica di Roma racconta vent'anni di rapporto degli italiani con l'auto. Nel 2006 nella Capitale erano immatricolate 1.891.032 autovetture; il picco si tocca nel 2011 con 1.937.783, poi la crisi economica e le nuove abitudini di mobilità innescano una lunga discesa fino al minimo di 1.740.937 nel 2021. Da lì la risalita: 1.823.155 autovetture nel 2023, in crescita ma ancora sotto i livelli del 2006.
Con un tasso di motorizzazione di 664 auto ogni 1.000 abitanti, Roma resta comunque una delle grandi capitali europee più motorizzate, ben sopra Milano, ferma a 515. Il parco romano conta inoltre 389.122 motocicli e oltre 2,4 milioni di veicoli totali.
Come leggere questi dati
Il parco veicolare è un indicatore prezioso proprio perché imperfetto: misura le immatricolazioni, non l'uso reale. Letto con le giuste avvertenze, dall'effetto leasing alle isole pedonali, racconta però moltissimo dei territori: ricchezza, alternative di trasporto disponibili, età della popolazione e velocità del ricambio tecnologico. Su DatiItalia puoi esplorare la serie storica 2006-2023 di ogni comune italiano.