Tra Ribordone, 60 chilometri a nord di Torino, e Platì, sull'Aspromonte calabrese, ci sono quasi mille chilometri di distanza e 27 anni di differenza anagrafica. Nel piccolo comune piemontese l'età media dei residenti è di 64,7 anni, la più alta d'Italia; nel centro calabrese è di 37,5 anni, la più bassa. Due paesi, due Italie demografiche.
L'invecchiamento è il fenomeno che più di ogni altro sta ridisegnando il Paese, ma non avanza in modo uniforme: corre nei piccoli comuni di montagna ormai privi di giovani e rallenta in poche sacche di gioventù concentrate soprattutto nel Mezzogiorno e nelle valli altoatesine. In questo articolo esploriamo la struttura per età dei 7.896 comuni italiani attraverso tre indicatori: età media, indice di vecchiaia e indice di dipendenza.
La classifica dei comuni più vecchi
La graduatoria dell'età media è un atlante dell'Italia interna. Dopo Ribordone (64,7 anni) vengono Poggiodomo, in provincia di Perugia, con 64,6 anni, e Villa Santa Lucia degli Abruzzi, nell'Aquilano, con 64,4. Subito dietro, una sequenza di micro-comuni appenninici e alpini: Colledimacine e San Giovanni Lipioni nel Chietino, Drenchia sul confine friulano, Magasa nel Bresciano, Fascia e Gorreto nell'entroterra genovese.
Il profilo è sempre lo stesso: paesi di montagna sotto i 200 abitanti, dove l'emigrazione dei giovani dura da tre generazioni e i nuovi nati si contano sulle dita di una mano per decennio. Qui l'età media supera i 62 anni: significa che il residente tipico è un pensionato, e che la metà più giovane della popolazione è comunque over 60.
I 15 comuni con l'età media più alta
Età media dei residenti per comune, anno 2026. In testa piccoli comuni montani di Piemonte, Umbria e Abruzzo.
Dove l'Italia è ancora giovane
All'estremo opposto, la geografia si ribalta. Il comune più giovane d'Italia è Platì, in provincia di Reggio Calabria, con un'età media di 37,5 anni; seguono Ordona nel Foggiano (37,8) e due comuni dell'hinterland casertano, Orta di Atella (38,0) e Gricignano di Aversa (38,3). Nella top ten compaiono anche Ponte Gardena e Velturno in Alto Adige, Livigno in alta Valtellina e tre comuni calabresi e siciliani come Ionadi, Isola di Capo Rizzuto e Camporotondo Etneo.
Le sacche di gioventù italiane sono di due tipi. La prima è il Mezzogiorno ad alta natalità residua: comuni dell'agro campano e calabrese dove le famiglie restano più numerose della media. La seconda è la montagna che funziona: località come Livigno o le valli altoatesine, dove turismo e piena occupazione trattengono i giovani che altrove emigrano.
I 15 comuni con l'età media più bassa
Età media dei residenti per comune, anno 2026: in testa comuni del Mezzogiorno e delle valli altoatesine.
L'indice di vecchiaia: 79 anziani per ogni bambino
L'età media racconta solo una parte della storia. L'indice di vecchiaia, che misura quanti over 65 ci sono ogni 100 under 15, mostra squilibri ancora più estremi. A Colledimacine, in provincia di Chieti, l'indice tocca quota 7.900: 79 anziani per ogni bambino. A Magasa, sul lago di Garda bresciano, è 5.000; a Noasca, nel Torinese, 4.100. Sono comuni dove la popolazione in età scolare è ridotta a poche unità.
Il rovescio della medaglia: a Rocca de' Giorgi, nell'Oltrepò Pavese, l'indice è 30, ovvero i bambini superano gli anziani di oltre tre a uno, caso più unico che raro in Italia. Seguono Orta di Atella (67,1) e Ordona (72,0), gli stessi comuni giovani della classifica per età media: nelle poche aree dove si fanno ancora figli, tutti gli indicatori si muovono insieme.
I 15 comuni con l'indice di vecchiaia più alto
Numero di over 65 ogni 100 under 15, anno 2026. A Colledimacine si arriva a 79 anziani per ogni bambino.
Chi lavora per chi: l'indice di dipendenza
C'è un terzo indicatore, meno noto ma decisivo per i conti pubblici: l'indice di dipendenza strutturale, cioè quante persone in età non lavorativa (under 15 e over 65) gravano ogni 100 residenti in età da lavoro. A Villa Santa Lucia degli Abruzzi l'indice è 171,4: per ogni 100 persone in età lavorativa ce ne sono 171 a carico. A Poggiodomo è 161,3, a Gorreto 147,1.
In questi comuni l'economia locale regge solo grazie alle pensioni: sono trasferimenti pubblici, non salari, a far vivere i negozi e i servizi rimasti. È la fase terminale dell'invecchiamento demografico, quella in cui la piramide delle età si è rovesciata del tutto. E mentre nei grandi numeri nazionali l'indice di dipendenza cresce lentamente, in centinaia di piccoli comuni ha già superato livelli che nessun sistema di welfare locale può sostenere a lungo.
I 15 comuni con l'indice di dipendenza più alto
Residenti in età non lavorativa ogni 100 in età da lavoro, anno 2026. A Villa Santa Lucia degli Abruzzi il rapporto è 171 a 100.
La mappa dell'età: due Italie
Vista dall'alto, la distribuzione dell'età media disegna due Italie nettissime. La dorsale appenninica, le Alpi occidentali e liguri e gran parte delle aree interne di Sardegna e Molise formano un arco continuo di comuni anziani. Le pianure urbanizzate, le coste campane e siciliane e l'arco altoatesino restano gli ultimi serbatoi di gioventù.
La mappa tridimensionale qui sotto rende visibile questo doppio Paese: ogni colonna è un comune, l'altezza e il colore rappresentano l'età media dei suoi residenti.
L'età media comune per comune
Mappa 3D dell'età media dei residenti in ciascuno dei 7.896 comuni italiani, anno 2026.
Cosa significa per il futuro
La struttura per età è il più affidabile dei predittori demografici: i quarantenni di oggi sono i pensionati del 2050, e i bambini che non nascono oggi sono i lavoratori che mancheranno tra vent'anni. Per i comuni in cima alle classifiche dell'invecchiamento il destino è in gran parte scritto: senza immigrazione, un paese con età media di 64 anni e indice di vecchiaia sopra 4.000 si avvia all'estinzione anagrafica entro una generazione.
La vera partita si gioca nei comuni intermedi, quelli con età media tra i 46 e i 50 anni: città medie e cinture urbane dove politiche per la casa, i servizi per l'infanzia e l'attrazione di nuovi residenti possono ancora piegare la curva. Su DatiItalia puoi confrontare età media, indice di vecchiaia e indice di dipendenza di ogni comune italiano e vedere dove si colloca il tuo.