A Farini ci sono tre volte più farmacie per abitante che a Milano. Gli sportelli bancari, invece, in Italia sono crollati da 29.729 a 20.907 in sette anni.
Sopra Piacenza, dove l'Appennino diventa ripido, Farini conta 1.044 residenti e un indice di vecchiaia di 1.053: oltre mille anziani ogni cento ragazzi sotto i quindici anni. È il paese più vecchio d'Italia. E la sua farmacia resta aperta, una per tutti.
La storia che si racconta dei borghi che invecchiano è sempre la stessa. Prima se ne vanno i giovani, poi chiudono i servizi, e a chi resta non rimane niente. I dati di 5.866 comuni dicono un'altra cosa. La farmacia, nei paesi più vecchi, quasi sempre regge. A sparire è la banca.
Indice di vecchiaia: anziani ogni cento giovani. Fonte: DatiItalia, elaborazione su dati ISTAT
La classifica della densità di farmacie non è guidata dalle città. In cima c'è Montegiordano, 20,03 farmacie ogni diecimila abitanti, un paese del Cosentino. Dietro, Santo Stefano in Aspromonte con 19,98. Sono rapporti che a Milano non esistono: il capoluogo lombardo, con 1.362.863 abitanti, ha 430 farmacie, una ogni tremila persone. Napoli, con 905.050 residenti e 322 farmacie, sta poco meglio.
Il motivo è aritmetico prima che politico. La pianta organica segue la popolazione residente, e in un comune minuscolo basta una sola farmacia per garantire un rapporto altissimo per abitante. Così Ponzone, terzo comune più vecchio d'Italia, tiene la sua farmacia per poco più di mille residenti. Ormea, nel Cuneese, ne ha due per 1.446 abitanti. Il paese che invecchia perde tutto, tranne la farmacia.
Farmacie ogni diecimila abitanti. Fonte: DatiItalia, dati Ministero della Salute
Il servizio che abbandona i paesi vecchi non è la sanità di prossimità. È il credito. A Farini lo sportello bancario risulta ancora aperto, ma la Banca d'Italia non vi registra né depositi né impieghi: un indirizzo, non più una banca. Lo stesso vale per Ferriere, per Minucciano nel Lucchese, per Bagnone in Lunigiana. A Ponzone, nell'Alessandrino, di sportelli non ne resta nessuno.
Non è un caso isolato. Gli sportelli bancari in Italia sono passati da 29.729 nel 2015 a 20.907 nel 2022: quasi un terzo in meno in sette anni. La ritirata colpisce prima i comuni piccoli, dove la clientela è anziana e i conti muovono poco. L'anziano che a Farini vuole prelevare contanti o pagare un bollettino deve mettersi in macchina.
Sportelli bancari in Italia, per anno. Fonte: DatiItalia, dati Banca d'Italia
Non tutti i borghi anziani sono uguali. Stigliano, in provincia di Matera, ha un indice di vecchiaia di 590,7 e perde abitanti da anni: erano 3.956 nel 2019, oggi sono 3.369. Eppure conserva due strutture ospedaliere e 48 posti letto, più di quanto abbiano molti comuni di pianura tre volte più popolosi. Qui la narrazione del sud abbandonato si rovescia.
La geografia dell'invecchiamento non coincide con quella dell'abbandono. Un paese può avere il tasso di natalità più basso della sua regione e tenersi la farmacia, l'ospedale, perfino la scuola. Un altro, più giovane e più ricco, può averli persi tutti. La domanda non è quanti anziani vivono in un comune. È cosa gli è rimasto intorno.