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Demografia

I comuni più piccoli d'Italia: viaggio nei borghi con meno di 100 abitanti

Morterone, 32 abitanti, è il comune più piccolo d'Italia. Sono 67 i municipi sotto i 100 residenti: la mappa dell'Italia minuscola che resiste.

C'è un'Italia dove il sindaco conosce per nome ogni singolo elettore, perché gli elettori sono poche decine. Il comune più piccolo del Paese è Morterone, in provincia di Lecco: 32 abitanti al 1° gennaio 2025, un municipio, una chiesa e una manciata di case sotto il Resegone. Non è un caso isolato: in Italia 67 comuni hanno meno di 100 abitanti e 460 ne hanno meno di 300.

Questo articolo esplora l'Italia dei micro-comuni: dove sono, perché esistono ancora e cosa ci dice la loro demografia.

32
abitanti
Comune più piccolo (Morterone)
67
Comuni sotto i 100 abitanti
460
Comuni sotto i 300 abitanti
7.896
Comuni italiani in totale

La classifica dei più piccoli

Dopo Morterone (32 abitanti) vengono Pedesina, in Valtellina, con 37 abitanti, e Briga Alta, nel Cuneese, con 40. Seguono Macra (42), Ingria (44), Rocca de' Giorgi (45), poi Ribordone e Cervatto a quota 47, Moncenisio e Torresina a 48. La top ten è interamente concentrata tra Piemonte e Lombardia: valli alpine e appenniniche dove l'emigrazione del Novecento ha svuotato interi versanti.

Colpisce la geografia: il micro-comune italiano non è (solo) un fenomeno del Sud. Le valli del Piemonte occidentale e della Lombardia alpina ospitano la maggiore densità di municipi minuscoli d'Europa, eredità di una frammentazione amministrativa antica che lo spopolamento ha trasformato in primato statistico.

I 15 comuni meno popolosi d'Italia

Popolazione residente al 1° gennaio 2025. Fonte: ISTAT.

Sotto quota 200: un'Italia da 250 municipi

Allargando lo sguardo oltre la top ten, i numeri danno la misura del fenomeno. I comuni italiani con meno di 150 abitanti sono 148; quelli sotto i 200 abitanti sono 250. Significa che circa un comune su trenta, in Italia, ha una popolazione che starebbe comodamente in un condominio milanese. E la soglia dei 500 abitanti è superata da poco anche dal cinquecentesimo comune più piccolo, che ne conta 316.

Dentro questi numeri ci sono storie molto diverse. Castelmagno, nel Cuneese, 51 abitanti, è la patria di uno dei formaggi più celebri d'Italia. Bergolo, 52 abitanti nelle Langhe, si è reinventato come borgo artistico. Moncenisio, 48 abitanti al confine francese, era una tappa della via Francigena alpina. Cervatto, in Valsesia, e Ribordone, nel Canavese, sopravvivono come villeggiature estive: d'inverno gli abitanti effettivi scendono ancora più in basso del dato anagrafico.

Il punto comune è la montagna: quasi tutti i comuni sotto i 100 abitanti stanno sopra i 700 metri di quota, dove l'agricoltura di versante è scomparsa e il turismo non basta a trattenere i giovani.

Da 46 a 59 milioni: ma non per tutti

Il paradosso dei micro-comuni si capisce guardando la serie storica nazionale. Dal 1951 al 2026 la popolazione italiana è cresciuta da 46,3 a 58,9 milioni di abitanti. Ma questa crescita si è concentrata nelle città e nelle pianure: nello stesso periodo le valli alpine e l'Appennino si svuotavano. Morterone, Pedesina e gli altri sono i sopravvissuti di quell'esodo: comuni che hanno perso il 70-90% dei residenti rispetto al picco di inizio Novecento, senza mai sciogliersi.

Dal 2014 il declino è diventato nazionale: l'Italia perde abitanti ogni anno (dal picco di 60,3 milioni si è scesi a 58,9), e la pressione sui piccoli comuni si è fatta ancora più forte. Ne abbiamo parlato nell'analisi sui comuni che si spopolano: i micro-comuni di oggi sono l'avanguardia di un fenomeno che riguarda ormai metà del Paese.

La popolazione italiana ai censimenti, 1951-2026

Popolazione residente in Italia, censimenti decennali fino al 2011 e dati annuali recenti. Fonte: ISTAT.

La mappa dell'Italia vuota

La mappa di densità qui sotto mostra dove si concentra la popolazione italiana e, in negativo, dove si trova l'Italia dei micro-comuni. Le aree scure — Pianura Padana, fascia costiera, aree metropolitane di Roma, Napoli e Milano — concentrano la stragrande maggioranza dei 58,9 milioni di residenti. Le aree chiare disegnano la dorsale appenninica e l'arco alpino: è lì che vivono i comuni da poche decine di abitanti.

Un comune di 40 abitanti deve comunque garantire anagrafe, bilancio, manutenzione delle strade. Per questo molti micro-comuni operano in gestione associata con i vicini, e periodicamente torna il dibattito sulle fusioni. Finora, però, l'identità ha quasi sempre vinto sulla razionalizzazione: nessuno dei dieci comuni più piccoli d'Italia ha scelto di fondersi.

Densità di popolazione comune per comune

Abitanti per chilometro quadrato in ogni comune italiano, 2025. Fonte: ISTAT.

Cosa tiene in vita un comune di 32 abitanti

Perché Morterone esiste ancora? Le risposte dei dati sono tre. Primo: l'autonomia amministrativa porta risorse, dai fondi per i piccoli comuni alla gestione diretta del territorio. Secondo: il turismo di prossimità ha riscoperto molti di questi borghi, da Bergolo, il paese di pietra delle Langhe con 52 abitanti, a Moncenisio al confine con la Francia. Terzo: il lavoro da remoto ha reso possibile, per una piccola minoranza, scegliere la montagna senza rinunciare al reddito urbano.

Nessuna di queste forze ha invertito la tendenza: la popolazione dei micro-comuni continua a calare e l'età media a salire. Ma la velocità del declino è rallentata in diversi casi, e qualche borgo registra perfino saldi migratori positivi. Puoi esplorare la scheda demografica completa di ognuno di questi comuni su DatiItalia: piramide delle età, serie storica dal 1951 e proiezioni al 2050.

Nota metodologica: popolazione residente ISTAT al 1° gennaio 2025; i conteggi dei comuni sotto soglia sono calcolati sulle stesse classifiche ufficiali.