"Comune più green" non è uno slogan: si misura. Due indicatori raccontano la salute ambientale di un territorio meglio di molti altri — la concentrazione media annua di PM2.5 (il particolato fine più dannoso per la salute) e la percentuale di suolo consumato dal cemento. Insieme dicono dove si respira meglio e dove il paesaggio è stato meno divorato dall'urbanizzazione.
I dati ISPRA ed EEA disegnano una geografia chiara: la Pianura Padana paga la combinazione di clima, industria e traffico con i livelli di PM2.5 più alti d'Europa, mentre l'Appennino, le Alpi e gran parte del Sud godono di aria nettamente migliore.
L'aria più pulita
I 15 comuni con l'aria più pulita (PM2.5 più basso)
Media annua PM2.5 in µg/m³ — i valori più bassi
Il consumo di suolo
L'altra faccia del "green" è quanto territorio resta non cementificato. I comuni più virtuosi mantengono percentuali di suolo consumato bassissime; all'opposto, le aree metropolitane e le coste turistiche hanno saturato gran parte del territorio disponibile.
I 15 comuni con più consumo di suolo
Percentuale di territorio consumato — i valori più alti
La mappa del consumo di suolo
Mappa del consumo di suolo per comune
Percentuale di territorio consumato — zoom per esplorare
Esplora i dati ambientali di ogni comune nella sezione Ambiente e confronta la qualità dell'aria tra comuni nella sezione Confronta. La transizione verde si gioca soprattutto qui: fermare il consumo di suolo e abbattere il PM2.5 dove vive la maggior parte degli italiani.