L'Italia amministrativa è fatta di record geografici sorprendenti. Il municipio più alto d'Italia è a 2.035 metri sul livello del mare; il comune più esteso potrebbe contenere il più piccolo più di diecimila volte. In questo confronto esploriamo gli estremi della geografia comunale italiana: altitudine e superficie, dai colossi ai fazzoletti di terra.
I comuni più alti: vivere sopra i 1.600 metri
Il comune con la casa comunale più alta d'Italia è Sestriere, in provincia di Torino, a 2.035 metri: nato negli anni Trenta come stazione sciistica, è l'unico municipio italiano sopra quota duemila. Al secondo posto c'è Livigno, in Valtellina, a 1.816 metri, seguito da Chamois in Valle d'Aosta e Valfurva in Lombardia, entrambi a 1.800 metri. Chamois detiene un altro primato: è l'unico comune italiano non raggiungibile in automobile, ma solo in funivia o a piedi.
La top ten prosegue con Claviere (1.760 metri), Rhêmes-Notre-Dame (1.725), Ayas (1.698), Argentera (1.684), Valgrisenche (1.664) e Livinallongo del Col di Lana (1.645). Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia si spartiscono quasi tutta la classifica: l'alta quota abitata d'Italia è concentrata nelle Alpi occidentali.
I 10 comuni più alti d'Italia
Altitudine della casa comunale in metri sul livello del mare. Fonte: ISTAT.
All'altro estremo: i comuni a quota zero
Decine di comuni italiani hanno la casa comunale esattamente a 0 metri sul livello del mare: da Diano Marina in Liguria a Lizzano in Puglia, passando per Capaccio Paestum in Campania. La geografia costiera italiana, con oltre 7.500 chilometri di litorale, fa sì che il livello del mare sia il punto di partenza di centinaia di municipi.
Tra i 2.035 metri di Sestriere e lo zero delle coste si dispiega l'intera gamma altimetrica del Paese: l'Italia è tra gli stati europei con la maggiore escursione di quota tra i propri comuni.
I comuni giganti: Roma è un mondo a parte
Per superficie, nessuno si avvicina a Roma: 1.287 chilometri quadrati, il comune più vasto d'Italia. Per dare un'idea: dentro i confini della Capitale starebbero comodamente i territori di Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova e Bologna messi insieme. Al secondo posto c'è Ravenna con 654 km², seguita da Cerignola in Puglia (594 km²), Sassari (547 km²) e Monreale in Sicilia (530 km²).
La classifica dei giganti mescola due tipologie: le grandi città con vasti agri storici (Roma, Ravenna, Sassari) e i comuni rurali con territori enormi e popolazione contenuta, come Gubbio (526 km²) e Grosseto (474 km²). Il dato che colpisce è la presenza di tanti comuni del Centro-Sud nella parte alta della classifica: la maglia comunale, lì, è storicamente più larga che al Nord.
I 10 comuni più estesi d'Italia
Superficie territoriale in chilometri quadrati. Fonte: ISTAT.
I comuni fazzoletto: Atrani e gli altri
All'estremo opposto c'è Atrani, sulla Costiera Amalfitana: 0,12 chilometri quadrati, ovvero 12 ettari. È il comune più piccolo d'Italia per superficie: Roma è più estesa di Atrani di oltre diecimila volte. Il secondo più piccolo è Miagliano, nel Biellese, con 0,67 km², seguito da Fiorano al Serio, nel Bergamasco, con 1,06 km².
Atrani è un caso unico: un borgo verticale incastonato tra mare e roccia, dove l'intero territorio comunale è poco più grande di un centro commerciale. Eppure è un comune a tutti gli effetti, con il suo sindaco e il suo bilancio, a poche centinaia di metri da Amalfi.
Il regno dell'alta quota: Valle d'Aosta e Alpi occidentali
Estendendo la classifica oltre la top ten, il dominio delle Alpi occidentali diventa schiacciante. All'undicesimo posto c'è La Magdeleine, in Valle d'Aosta, a 1.644 metri; al dodicesimo Elva, nel Cuneese, a 1.637. La Valle d'Aosta, la regione più piccola d'Italia, piazza da sola cinque comuni nei primi undici: Chamois, Rhêmes-Notre-Dame, Ayas, Valgrisenche e La Magdeleine. Una concentrazione che non ha eguali: le Dolomiti, pur più alte come montagne, hanno i fondovalle abitati a quote inferiori, e il primo comune veneto in classifica, Livinallongo del Col di Lana, è solo decimo.
C'è anche una correlazione con la demografia: molti dei comuni più alti sono anche tra i più piccoli. Chamois conta 113 abitanti, Rhêmes-Notre-Dame appena 74, Valgrisenche 193. Le eccezioni sono le grandi stazioni sciistiche: Sestriere e soprattutto Livigno, che grazie allo status di zona extradoganale e al turismo invernale ha un'economia tra le più vivaci dell'arco alpino.
La mappa altimetrica del Paese
La mappa tridimensionale qui sotto mostra la popolazione di ogni comune con il colore legato alla densità: si vede a colpo d'occhio come gli italiani si concentrino nelle pianure e lungo le coste, lasciando l'alta quota a una rete di piccoli comuni di montagna. I comuni più alti della classifica — Sestriere, Livigno, Chamois — sono anche tra i meno popolosi, mentre i giganti territoriali come Roma e Ravenna dominano la pianura e la costa.
Geografia e demografia, in Italia, si tengono strette: l'altitudine spiega lo spopolamento meglio di quasi ogni altra variabile, come abbiamo visto nell'analisi sui comuni più piccoli d'Italia. Vuoi vedere dove si colloca il tuo comune? Su DatiItalia trovi altitudine, superficie, densità e popolazione di tutti i 7.896 comuni, con classifiche filtrabili per regione.
Nota metodologica: altitudine della casa comunale e superficie territoriale da dati ISTAT; popolazione al 1° gennaio 2025.
Popolazione dei comuni, colorata per densità
Altezza: popolazione residente 2025. Colore: densità abitativa (abitanti per km²). Fonte: ISTAT.