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Demografia

I Comuni che si Spopolano: la Mappa dell'Italia che Svanisce

Oltre 4.000 comuni italiani perdono abitanti. Dove il calo è più rapido, le proiezioni al 2050 e i borghi che dal 1951 hanno perso più del 90% dei residenti.

Più di 4.000 comuni italiani — oltre la metà del totale — hanno perso abitanti nell'ultimo decennio. Lo spopolamento non è un fenomeno uniforme: colpisce con violenza l'Appennino, le aree interne del Mezzogiorno e le isole, mentre risparmia le grandi aree metropolitane del Nord. Il risultato è un paese a due velocità, dove pochi poli urbani concentrano popolazione e risorse e migliaia di borghi si avviano verso l'estinzione demografica.

Le cause sono note: denatalità, invecchiamento e migrazione dei giovani verso le città e l'estero. Ma l'effetto è un circolo vizioso — meno abitanti significano meno servizi (scuole, presìdi sanitari, trasporti), che a loro volta spingono altri residenti ad andarsene. Questo report mappa dove il fenomeno è più acuto e cosa dicono le proiezioni.

Le proiezioni al 2050

~4.000
Comuni in calo
~1.900
Comuni sotto 1.000 ab.
~1.800
Aree interne a rischio
2050
Orizzonte proiezioni

I comuni con la proiezione di calo più marcata al 2050 sono quasi tutti piccoli centri montani o interni, dove la struttura per età è già fortemente sbilanciata verso gli anziani. In molti di questi paesi i decessi superano stabilmente le nascite da decenni, e la migrazione in uscita ha svuotato le fasce giovani che potrebbero invertire la tendenza.

I 15 comuni con il calo previsto più forte al 2050

Variazione percentuale stimata della popolazione 2025→2050

Fonte: DatiItalia — elaborazione su dati ISTAT, MEF, ISPRA, EEA

La mappa dello svuotamento

La distribuzione geografica è netta: la dorsale appenninica, l'entroterra sardo e siciliano e le aree alpine marginali mostrano le densità più basse e il calo più rapido. La pianura e le coste resistono meglio.

Mappa della popolazione per comune

Ogni comune colorato in base ai residenti — zoom per esplorare le aree interne

Fonte: DatiItalia — elaborazione su dati ISTAT, MEF, ISPRA, EEA

Settant'anni di abbandono

I dati dei censimenti dal 1951 raccontano lo spopolamento di lungo periodo. Decine di comuni hanno perso oltre il 90% dei residenti: paesi che contavano migliaia di abitanti oggi ne hanno poche decine. È la conseguenza dell'esodo rurale del dopoguerra, mai compensato da nuovi arrivi.

I 15 comuni più svuotati dal 1951

Variazione percentuale della popolazione dal censimento 1951

Fonte: DatiItalia — elaborazione su dati ISTAT, MEF, ISPRA, EEA

Esplora i dati demografici di ogni comune nella sezione Demografia, confronta fino a 4 comuni nella sezione Confronta e consulta la classifica completa delle proiezioni al 2050. Lo spopolamento è reversibile solo dove tornano servizi, lavoro e giovani: i dati servono a capire dove intervenire prima che sia troppo tardi.