È Domicella, in provincia di Avellino: 99,99 per cento di differenziata. Nei primi dieci posti ci sono sei regioni diverse, e Napoli sta al 44 per cento.
Il comune che ricicla di più d'Italia non è in Veneto. È Domicella, milleottocento abitanti in provincia di Avellino, sotto il Vesuvio: nel 2024 ha differenziato il 99,99 per cento dei suoi rifiuti. Praticamente tutto quello che butta. Il primo comune veneto in classifica, Zenson di Piave nel Trevigiano, si ferma al 94,02 per cento. Il luogo comune che vuole la raccolta differenziata un affare del Nord regge male alla prova dei numeri, comune per comune.
Sotto Domicella, la testa della classifica è un piccolo atlante d'Italia rovesciato. Al secondo posto c'è Ripacandida, in Basilicata, con il 98,48 per cento. Terzo Spinete, in Molise, al 97,13. Poi Cimitile, di nuovo Campania. Seguono Mordano nel Bolognese, Sinagra e Castel di Lucio in Sicilia, Palena in Abruzzo, Acquafredda nel Bresciano. Sei regioni diverse nei primi dieci posti, e il Sud c'è eccome. In Campania il testa a testa continua sotto la vetta: dietro Domicella arrivano Cimitile, Comiziano, Durazzano, Forchia. Paesi che nessuna cartolina cita mai.
Percentuale di raccolta differenziata 2024, primi otto comuni d'Italia. Fonte: DatiItalia su dati ISPRA.
Il quadro cambia di nuovo quando dai paesini si passa alle città. Napoli differenzia il 44,38 per cento: meno della metà dei suoi rifiuti viene riciclato, poco più di un terzo del dato di Domicella a pochi chilometri di distanza. Ma non è un primato del Sud. Roma sta al 48,03 per cento, appena meglio. Milano arriva al 63,33, Venezia al 63,72: vicine tra loro, lontanissime dai record dei comuni piccoli. La linea che divide non è il Nord dal Sud. È il paese dalla metropoli. Dove vivono poche migliaia di persone e il porta a porta funziona, la differenziata vola ovunque.
Domicella non ha sempre riciclato tutto. Nel 2010 differenziava il 58,76 per cento, in linea con la media di allora. Poi la curva si impenna: 92,61 per cento nel 2016, oltre il 99 dal 2020. Oggi ogni abitante consegna 403 chili di differenziata l'anno e quasi nulla di indifferenziato. Un paese di milleottocento persone ha fatto in dieci anni quello che a Roma non è ancora riuscito.
Percentuale di raccolta differenziata a Domicella, anno per anno. Fonte: DatiItalia su dati ISPRA.
La classifica completa della raccolta differenziata non premia una regione. Premia i comuni che hanno deciso di provarci: Domicella è arrivata al 99,99 per cento, Napoli è ancora al 44 per cento.