A Casavatore il 91,8 per cento del territorio è coperto. Perde abitanti da anni: il cemento arriva dove la domanda è già in ritirata.
Casavatore, hinterland nord di Napoli, ha coperto di cemento e asfalto il 91,8 per cento del proprio territorio. È la quota più alta d'Italia: nemmeno un decimo del suolo è rimasto libero. Eppure Casavatore non cresce. Perde residenti da anni.
Il consumo di suolo in Italia viene raccontato come la conseguenza di città che si allargano perché arriva gente. I dati dei comuni dicono un'altra cosa. Nella cintura di Napoli si continua a costruire dove la domanda demografica è già in ritirata. Cemento senza abitanti in più.
Percentuale di territorio consumato, 2024. Fonte: DatiItalia su dati ISPRA.
Portici è il caso limite. Su appena 4,49 chilometri quadrati vivono cinquantunmila persone, una delle densità di popolazione più alte d'Italia. Ma il picco è lontano: nel 1981 i portici erano 80.410, oggi sono 51.213. Quarant'anni di calo. E il 68,9 per cento del comune resta comunque coperto.
Stessa scena nei comuni intorno. Arzano ha cementificato l'83,4 per cento del territorio, Casoria il 70,9. Cardito, Frattaminore, Frattamaggiore, Torre Annunziata: tutti sopra il settanta per cento, tutti in calo di residenti negli ultimi sei anni. Il suolo finisce prima delle persone.
Non vale ovunque. A Lissone, in Brianza, il 71,5 per cento è coperto, ma lì gli abitanti aumentano ancora. Anche Melito di Napoli cresce, di poco. Dove il cemento accompagna una popolazione che sale, la cosa ha una logica. Nella maggior parte della cintura napoletana quella logica non c'è.
Popolazione ai censimenti, 1951-2026. Fonte: DatiItalia su dati ISTAT.
C'è un'Italia che si è svuotata davvero e non ha cementificato quasi niente. Carrega Ligure, sull'Appennino alessandrino, aveva 1.351 abitanti nel 1951. Oggi ne conta 76: un crollo del 94,4 per cento, il più forte del Paese. Il suolo coperto lì è lo 0,98 per cento. Praticamente nulla.
Stessa cosa a Macra, in valle Maira, e a Ingria, nel Canavese: spopolamento quasi totale, territorio intatto. Sono gli stessi posti in cima alle classifiche per indice di vecchiaia. La montagna si è svuotata senza lasciare asfalto. La cintura di Napoli si svuota lasciandone ovunque.
Il dato ISPRA misura quanto suolo è coperto, non quando è stato coperto. Da questi numeri non possiamo dire quanto cemento è stato aggiunto solo nell'ultimo anno in ciascun comune: quel dettaglio, comune per comune e anno per anno, non è nella serie pubblica che usiamo. Quello che possiamo dire è dove il territorio è già saturo mentre la popolazione arretra.
Ogni comune colorato per percentuale di suolo consumato. Fonte: ISPRA.