A Carbone l'indice di vecchiaia è sei volte la media. Ma il reddito più basso d'Italia è sopra il lago di Como.
Carbone, provincia di Potenza, 488 abitanti. L'indice di vecchiaia qui vale 1.827: più di sei volte la media italiana, ferma a 290,8. È anche il comune lucano con il reddito medio più basso, 13.281 euro l'anno, contro i 21.985 della media nazionale. Chi vive qui, per prelevare o pagare un bollettino, sale in macchina.
In questi giorni la Basilicata ha aperto il primo osservatorio regionale sulla desertificazione bancaria, la sparizione degli sportelli dai piccoli comuni. La cronaca l'ha letta come una ferita del Mezzogiorno. I dati segnano un confine diverso: a restare senza banca non è una regione, è un tipo di paese. Vecchio, spopolato, povero. E questi paesi stanno anche sulle Alpi.
DatiItalia non misura gli sportelli bancari: quel dato nel nostro archivio non c'è, ed è giusto dirlo. Sappiamo però con precisione chi resta indietro quando la filiale chiude, perché il profilo è sempre lo stesso — pochi residenti, molti anziani, redditi fermi in basso. Un profilo senza colore politico e senza parallelo.
Il comune con il reddito medio più basso d'Italia non sta in Basilicata, e nemmeno in Calabria. È Cavargna, sopra il lago di Como, in Lombardia: 7.349 euro l'anno, poco più di un terzo della media nazionale. Accanto a lui Gurro, sull'alto Verbano piemontese. La povertà che svuota gli sportelli corre lungo le montagne, dal Nord al Sud.
Reddito medio dichiarato per contribuente, 2023, comuni lucani. Fonte: DatiItalia su dati MEF
Non tutta la regione invecchia allo stesso passo. A Viggiano, sopra i pozzi dell'Eni in Val d'Agri, l'indice di vecchiaia scende a 140: il più basso della Basilicata, quasi un tredicesimo di quello di Carbone. Il reddito medio a Viggiano è 20.235 euro, a un passo dalla media nazionale. Poco più in là, Marsicovetere segna 149.
Dove arrivano le royalties del greggio, il paese resta giovane e la banca resta aperta. È l'eccezione che spiega la regola: a decidere non è la latitudine, è il conto corrente dei residenti. Il capoluogo Potenza, con 25.203 euro, è tra i comuni più ricchi della regione. Lì gli sportelli non mancano.
Indice di vecchiaia (anziani ogni 100 under 15), 2026, comuni lucani. Fonte: DatiItalia su dati ISTAT
Il reddito di Carbone non è crollato di colpo. È rimasto fermo. Nel 2008 un contribuente dichiarava in media 8.569 euro; nel 2023 ne dichiara 13.281. Sulla carta la cifra è cresciuta, ma quindici anni d'inflazione se la sono quasi mangiata. Un paese che non si arricchisce, per una banca, è un costo prima che un cliente.
Sotto Carbone, nella classifica dei redditi lucani, tornano gli stessi nomi dei paesi che si svuotano: Craco, il borgo abbandonato del Materano, Pietrapertosa aggrappata alle Dolomiti lucane, San Paolo Albanese, il comune più piccolo della regione con 211 residenti. Piccoli, vecchi, poveri. La filiale li lascia per ultimi, ma li lascia.
Reddito medio dichiarato per contribuente, 2008-2023. Fonte: DatiItalia su dati MEF